lunedì 27 marzo 2017

CASERTA - Immigrato tenta di rapinare un adolescente e lo aggredisce con calci e pugni in pieno centro


CASERTA (Matilde Crolla) – Adolescente aggredito in pieno centro cittadino da un immigrato che ha tentato di rapinarlo. L’episodio si è verificato nei giorni scorsi a Caserta, in via Caduti sul Lavoro, intorno alle 19 del pomeriggio. Il ragazzo è stato avvicinato da un uomo, un extracomunitario, che secondo quanto riferito dal giovane ha tentato di rapinarlo e di portargli via l’auto. 
Alla resistenza opposta dal giovane il bandito ha iniziato a prenderlo a calci e pugni sul volto scappando poi e facendo perdere le proprie tracce. La vittima si è recata immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta, dove i medici hanno raccolto la sua testimonianza e lo hanno sottoposto alle medicazioni del caso. A tal proposito, Enrico Trapassi, coordinatore provinciale di ‘Noi con Salvini’ ha dichiarato indignato: “Mentre a Caserta il sindaco e la sua maggioranza sono impegnati a discutere di rimpasto di giunta e contrasti interni, mentre la videosorveglianza è un miraggio e di azioni politiche per la sicurezza non se ne parla, in questa città continuano ad accadere cose inaudite. Ecco la segnalazione pervenutami da un cittadino che, pochi giorni fa, ha avuto il proprio figlio adolescente aggredito da un immigrato a scopo di rapina in pieno centro intorno alle 19:00 del pomeriggio.
Questo è quello che continua ad accadere a Caserta mentre l'amministrazione comunale pensa ad altro”. E pensare che proprio pochi giorni fa a subire un’aggressione sempre a Caserta era stato l’inviato di Striscia la Notizia, Luca Abete, nel corso di un servizio sul mercato abusivo di piazza Pitesti. IN BASSO IL VERBALE DELL'AGGRESSIONE RILASCIATO DALL'OSPEDALE ALLA GIOVANE VITTIMA




CELLOLE - Sversamento abusivo di rifiuti a Baia Domizia, Barretta sul piede di guerra: da oggi più vigilanza e tolleranza zero


CELLOLE / BAIA DOMIZIA (Matilde Crolla) – Sversamento abusivo di rifiuti ingombranti e residui di lavori edilizi sulle strade di Baia Domizia: il sindaco di Cellole, Angelo Barretta, dichiara guerra agli incivili. Quello che si è registrato nel weekend appena trascorso non può lasciarci indifferenti. Le località di Baia Morena e Baia Felice sono state completamente invase da rifiuti ingombranti, residui di calcinacci, sanitari domestici, barattoli di vernice lasciati senza alcuna remora per strada o nei pressi delle abitazioni. Il sindaco Barretta, dopo aver effettuato un giro di controllo del territorio nella giornata di ieri, ha annunciato: “Tolleranza zero, da oggi cambiano le cose. Saranno multati in maniera salata tutti coloro che sverseranno materiale per strada. Tutti i cittadini potranno a loro volta far pervenire al Comune segnalazioni nel caso in cui dovessero assistere allo sversamento abusivo”. Il primo cittadino è rammaricato ed agguerrito. 
“E’ impensabile che chi viene a Baia Domizia pensa di poter fare quello che vuole, quasi fosse terra di nessuno. Questa mentalità deve assolutamente essere annientata. E’ vero che al momento non vi è una vigilanza attiva, ma ci stiamo impegnando per garantirla quanto prima. Questo comunque non legittima lo sversamento abusivo di materiale. Vi è una ditta incaricata di prelevare ingombranti, basta rivolgersi al numero verde”. Il sindaco punta il dito contro molti proprietari di immobili di Baia Domizia che vengono solo nel periodo estivo. 
“Questi rifiuti provengono dai lavori fatti in casa con l’arrivo della stagione primaverile. Dunque, sono sversamenti di molti proprietari di seconde case che vengono a Baia Domizia ed esigono i servizi, che è giusto che abbiano, ma che nello stesso tempo non hanno rispetto del bene comune, come se tutto ciò che si trova al di fuori di casa loro non gli appartenesse. Questi sono sciacalli, non sono turisti. Gli stessi poi chiedono al sindaco di riqualificare Baia Domizia. A questi illustri signori dicono di scegliere un’altra località balneare e non Baia Domizia, perché qui non sono desiderati”. 
Barretta incalza: “La scorsa settimana sono stati prelevati centinaia di ingombranti da Baia Domizia, com’è possibile che nel fine settimana, dopo solo due giorni, me ne ritrovo altri sul territorio? Sono stati fatti degli investimenti su Baia Domizia, il nostro obiettivo è il rilancio di questa località. Ma bisogna cambiare anche la mentalità di certa gente. Il senso civico deve essere alla base del vivere sociale”. Il sindaco, tra l’altro, annuncia che ha chiesto alla Gisec, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti solidi urbani, di ingaggiare già dal 1 aprile le guardie ambientali per vigilare tutto il giorno sull’intero territorio. Intanto, siccome la stagione balneare quest’anno avrà inizio già il 15 maggio, i dodici operatori stagionali sono stati già anticipati ad oggi. 
“Dal 1 giugno inoltre avremo sette vigili urbani per cui il territorio sarà sicuramente molto più controllato”, sostiene Barretta-. La speranza è che con maggiore controllo, l’isola ecologica che dovrà essere aperta quanto prima, associati ad un maggiore senso civico dei turisti di Baia, questo scempio non debba più verificarsi”.







domenica 26 marzo 2017

CELLOLE - Coppa Campioni 2017, grande affermazione alla finalissima per gli allievi di Rosy e Benito Bove



CELLOLE (Matilde Crolla) – Grande affermazione oggi a Casagiove per gli allievi della scuola di ballo ‘Dancing School Club’ dei maestri Rosy e Benito Bove di Cellole. I giovani ballerini hanno infatti partecipato alla Finalissima Coppa Campioni 2017 tenutasi presso il Palazzetto dello Sport di Casagiove. I maestri Rosy e Benito per l’occasione hanno portato in gara cinque gruppi di ballerini che si sono esibiti in varie categorie: latino americano, social dance, hip hop e danza moderna, classificandosi con primo posto. Al termine della competizione sono state assegnate delle borse di studio ai gruppi che si sono distinti nella loro esibizione. Tra i cinque gruppi della scuola di ballo “Dancing School Club” sono stati scelti dalla giuria presente due gruppi: latino americano dei maestri Rosy e Benito Bove  e il gruppo di danza moderna del maestro Eduardo Capraro.







SESSA AURUNCA / CARANO - Categoria Allievi, Vis Carano sopraffatta dagli avversari nel derby più atteso


SESSA AURUNCA / CARANO - Il derby più che mai sentito tra Aurunci e Vis Carano Calcio, della categoria Allievi, è andato meritatamente alla squadra locale, con il risultato di 4 a 1. Gli Allievi della Vis Carano, dopo solo 13 minuti di gioco, si portano in vantaggio con un colpo di testa di Antonio Pepe, il quale approfitta di una indecisione del portiere avversario. Dopo pochi minuti, la Sessana raggiunge il pareggio su calcio piazzato dal limite dell'area e successivamente si porta sul 2 a 1, decretando la fine del primo tempo. I ragazzi di mister Strina accusano il colpo e cercano di organizzarsi per la ripresa della gara, all'interno dello spogliatoio.
All'inizio della ripresa, dopo solo due minuti, sono ancora i locali della Sessana a portarsi sul 3 a 1, tagliando definitivamente "le gambe" ai ragazzi di Strina, i quali invece di reagire, hanno continuato a subire il gioco avversario subendo la quarta rete che determina il risultato finale.
Vittoria netta e meritata dalla Sessana,  ma sicuramente, gli Allievi di Strina ci hanno messo del loro, affinche' il risultato finisse in questo modo.
“Nessun dramma- ha commentato Mister Strina-, ma la sconfitta odierna, sicuramente deve farci riflettere e farci ripartire con l'entusiasmo di sempre per continuare a lottare per il traguardo finale”.

CELLOLE - Calcio, partita contro il San Marco Evangelista: vittoria per ripartire

I ragazzi in relax dopo la partita di ieri

CELLOLE (Matilde Crolla) – Importante vittoria del Cellole fuori casa a San Marco Evangelista nell’incontro giocato contro i locali che occupavano la quarta posizione in classifica ed erano accreditati anche per la vittoria finale. 
La partita è stata intensa  agonisticamente ed è stata vinta nonostante il clima di intimidazione in cui è stata giocata. I rossoblù, inizialmente sotto di un goal, sono riusciti al 40esimo del primo tempo a pareggiare le sorti dell’incontro con una bellissima azione conclusa da Francesco Ruberto. 
Nonostante il clima ostile, registratosi anche durante l’intervallo, i ragazzi dell’AS Cellole non hanno risposto a provocazioni ma hanno fatto parlare il campo portandosi in vantaggio al ventiduesimo del secondo tempo con Pasqualino Russo, per poi amministrare saggiamente il vantaggio fino alla fine. 
“Il nostro campionato inizia ora e dobbiamo sfruttare al meglio le nostre cinque partite in casa a partire da sabato prossimo con il Teano, una delle nostre avversarie più ostiche”, ha dichiarato soddisfatto e pieno di speranze il presidente della squadra, Angelo Freda.




SESSA AURUNCA - Turisti costretti a fare dietrofront, teatro romano e criptoportico chiusi al pubblico: scoppia la polemica


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Teatro romano e criptoportico chiusi al pubblico: monta la polemica sul web. Questa mattina un gruppo nutrito di turisti si è recato a Sessa Aurunca per effettuare una visita guidata all’incantevole città. Purtroppo, però, la comitiva non è riuscita a visitare proprio tutte le ricchezze storico-archeologiche della città in quanto il bellissimo teatro romano, luogo in cui sono ancora in corso alcuni scavi, ed il criptoportico erano chiusi al pubblico, per cui i turisti hanno dovuto fare dietrofront. La polemica è scoppiata immediatamente su Facebook da parte di numerosi cittadini di Sessa Aurunca che auspicano quanto prima un intervento da parte delle istituzioni locali affinché non debbano più verificarsi leggerezze di questo tipo a scapito di una città che culturalmente ha molto da offrire ai suoi ospiti.

SANT'ANDREA DEL PIZZONE / SESSA AURUNCA - Tenta di strangolare la figlia di otto anni e accoltella la moglie, 42enne arrestato


SANT'ANDREA DEL PIZZONE / SESSA AURUNCA - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Mondragone, in Sant’Andrea del Pizzone, unitamente a quelli della locale Stazione sono intervenuti presso l’abitazione di Bevitore Antonio, cl. 1975, dove poco prima, in preda ad esagitazione, l’uomo ha violentemente aggredito la propria moglie e la figlia di anni otto. 
Bevitore Antonio avrebbe tentato di strangolare con le proprie mani la piccola e, successivamente, dopo l’intervento difensivo da parte della donna, si sarebbe munito di coltello da cucina ferendo, al collo quest’ultima.
Il tempestivo intervento dei familiari e il sopraggiungere dei militari dell’Arma hanno scongiurato il un sicuro tragico epilogo.
Le due vittime sono state soccorse e trasportate dai sanitari del servizio 118 presso l’ospedale civile di Sessa Aurunca, dove permangono ricoverate, con prognosi riservata, non in pericolo di vita. L’aggressore è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Il coltello utilizzato per l’aggressione è stato sottoposto sequestro.


sabato 25 marzo 2017

SESSA AURUNCA / SAN CASTRESE - Rispuntano le buche in via Ortale, pericolo per i pedoni


SESSA AURUNCA / SAN CASTRESE (Matilde Crolla) – Rispuntano le buche sulle strade della frazione di San Castrese. 
Da pochi giorni è comparsa una nuova buca in via Ortale. Già qualche tempo fa era stata segnalata da alcuni cittadini sia in via Ortale che in prossimità dell’ufficio postale. 
Dopo un intervento da parte di una ditta incaricata dal Comune furono coperte. 
Ora a distanza di qualche mese la buca si ripresenta sempre sulla stessa arteria. Si tratta di una voragine abbastanza profonda che può diventare pericolosa per chi percorre la strada a piedi o in bicicletta, con il rischio che alla prima pioggia possa diventare ancora più profonda.
ECCO LE FOTO DELLA BUCA E DELL'ASFALTO CHE VERSA IN CATTIVE CONDIZIONI


SESSA AURUNCA - Tommasino bacchetta Marcigliano e denuncia: io ho risanato il disastro economico ereditato


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) - Sasso nomina due consulenti per avere una relazione sullo stato di salute delle casse comunali, ma l'ex sindaco Luigi Tommasino vuole vederci chiaro (in basso la foto della sua richiesta inoltrata ieri in Comune ed indirizzata alla dirigente Gallinaro). "Rendo correttamente noto, come dovrebbe essere fatto da tutti, l'interrogazione fatta al caposettore finanze sul provvedimento dell'amministrazione Sasso, precisiamo per amor di pace IRRITUALE, riguardante l'incarico dato a due consulenti finanziari. L'amministrazione Sasso prosegue nella sua opera di distruzione e disfacimento dell'attività amministrativa", scrive in un comunicato Luigi Tommasino. "Il consigliere Verrengia, al quale non interessa sapere di chi siano le responsabilità sull’eventuale situazione economica in cui versa il nostro comune, dovrebbe ricordare invece il disastro che ha trovato l’amministrazione Tommasino all’atto del suo insediamento, cosi’ come certificato dalla Corte dei Conti, da imputare sia alle amministrazioni che ai funzionari del passato, e dovrebbe poi, per onestà intellettuale, ricordare tutta l’opera di risanamento e riqualificazione dei bilanci e della gestione finanziaria dell’Ente, tanto che la stessa Corte dei Conti ha accolto positivamente le misure correttive proposte, sempre dall’amministrazione Tommasino, e deliberate dal consiglio comunale nella seduta del 28/12/2015. Tutti possono verificare questa cosa andandosi a rileggere la delibera n.37/2016 della Corte dei Conti ancora pubblicata sul sito istituzionale del Comune. “L’ENTE DEVE SOLTANTO ATTUAZIONE A QUELLE MISURE”!!! Più chiaro di così si muore!!!!". 
Tommasino rincara la dose: "Ho letto due articoli, uno a firma di Marcigliano Ciro, consigliere comunale, ed uno a firma di uno pseudoarticolista. Sul primo comunicato, in verità, non c'era neanche necessità di rispondere. Vedere il consigliere Marcigliano Ciro sentenziare e pontificare è una cosa che riempie il cuore di "gioia": L'EVOLUZIONE DELLA SPECIE! Come al solito però le sue argomentazioni, basate sul nulla, sono piene di baggianate. Basterebbe solo ricordargli i finanziamenti (18 milioni di euro) di Bandiera Blu, chissà perché tenuta nel cassetto regionale dall'accoppiata Bassolino/Oliviero ed invece fortemente voluta dall'amministrazione Tommasino. Voglio anche ricordargli che lui ed il suo padrone sono stati RESPONSABILI di tutta una serie di finanziamenti-bufale riservati a questo comune: 1) Caserma dei carabinieri, sventolata in prossimità di una campagna elettorale e mai comparsa in nessun bilancio regionale. E' costata fino ad adesso 5 MILIONI DI EURO, soldi completamente pagati dai cittadini di questo comune senza nessuna speranza che siano restituiti dalla regione; 2) Parliamo poi della scuola di San Carlo, eterna incompiuta, stessa situazione della Caserma dei carabinieri; 3) Complesso di Santo Stefano, ex Caserma dei carabinieri. Riparato solo metà del tetto, perché forse i suddetti speravano che per l'altra metà ci pensasse Dio". 
E continua: "Siamo inoltre in attesa di sapere tempi, modalità e procedure dello sbandierato finanziamento della discarica La Selva, che ricordo essere PRIVATA. Si sente parlare di 5 milioni di euro e di procedura "in danno". Orbene è necessario fare delle precisazioni per chiarire il quadro reale della situazione.Per smaltire tutta la discarica, computo fatto da tecnici, non bastano 22/23 MILIONI DI EURO,  per cui quei 5 MILIONI  a cosa servirebbero? Solita presa in giro? Riguardo poi alla procedura "in danno" è necessario che vi dica che l'ultimo proprietario non ha nemmeno gli occhi per piangere, quindi in danno di chi o di cosa? L'ennesimo "paccotto" preparato ad arte dai soliti noti? E pensare che c'e' ancora gente che crede loro e li sostiene! 
Il consiglio al consigliere Marcigliano è di non avventurarsi più in cose che inevitabilmente gli si ritorcano contro, ammesso che sia sempre lui l'autore dell'articolo.
E incalza: "Ho letto poi l'articolo a firma di uno pseudo articolista su un portale on line, acceso sostenitore del centro sinistra e sicuramente, in questo caso, "prestanome" visto che probabilmente non era presente all'ultimo consiglio comunale. Tra accuse più o meno velate mi ha definito: "famigerato reimpastatore di giunte", "autore di dichiarazioni come attaccamento alla poltrona", ed altre amenità. Voglio ricordare al soggetto in questione, aspirante "giornalista per caso", che i cambi dei miei assessori erano legati alle dinamiche interne dei partiti e non a ricatti ed imposizioni: libere scelte in liberi pensatori. Accomunarmi all'ultima situazione dimostra scarsa attinenza alla realtà e bisogno di denigrare come è buona abitudine sua e del suo partito. Inoltre, in riferimento all'"attaccamento alla poltrona" era inutile che io lo scrivessi o lo precisassi perché il vostro comportamento è sotto gli occhi di tutti: FINALMENTE SIETE ENTRATI IN GIUNTA! Per quanto riguarda il "famigerato" voglio pensare e sperare che sia un errore legato alla scarsa conoscenza della lingua italiana: per ora era un avviso ma se dovesse ripetersi avrà sicuramente mie notizie (e dopo gli consiglio di rivolgersi ai suoi amici politici)".
E conclude: "E' vero che durante la mia amministrazione sono andato spesso in contrasto con l'avvocato Alberto Verrengia ma le ultime elezioni ci hanno semplicemente posto entrambi all'opposizione". 



SESSA AURUNCA - Casse comunali in difficoltà, Sasso nomina due consulenti e Verrengia scrive ai revisori dei conti


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Il sindaco Silvio Sasso nomina due consulenti esterni per avere un parere sulla situazione economica del Comune. Si tratta di Carrella ed Elia che avranno il compito di redigere il parere relativamente alla questione delle casse comunali in forte difficoltà. A tal proposito il capogruppo di ‘Generazione Aurunca’, Alberto Verrengia, ha presentato una richiesta di relazione ai revisori dei conti del Comune in cui evidenzia che in base alle normative vigenti le nomine esterne in questione non avrebbero ragione di essere. “Solo in due casi si possono nominare consulenti esterni per redigere una relazione accurata sulla questione delle casse comunali- spiega Verrengia-. Quando ci sono valide e gravi motivazioni o quando non vi sono figure interne al Comune che possano occuparsi di questo. Per quanto attiene la prima motivazione, al momento non siamo in gradi di sapere con certezza se siano state riscontrate delle gravi motivazioni. Se il sindaco Sasso intende dichiarare dissesto molto probabilmente preferisce lasciare agli altri la patata bollente di comunicarlo. Per quanto riguarda, invece, la seconda motivazione non credo che il Comune sia sprovvisto di figure interne che possano assumersi la responsabilità di questa ‘gravosa’ relazione. Vi sono i revisori dei conti, vi sono i dipendenti e un dirigente. Vi è inoltre un assessore al ramo che è anche un valido commercialista. C’è qualcosa in tutto questo che non mi convince”, incalza Verrengia. Sull’ipotesi di dissesto il capogruppo consiliare di ‘Generazione Aurunca’ interviene anche sulla pagina ufficiale del movimento. “Se così fosse si consumerebbe un dramma economico-sociale per il nostro territorio di impatto storico, l’alternativa è trovare le modalità per risanare le finanze comunali. Non ci interessa capire di chi sono le responsabilità in questo momento, anche se è chiaro che, se dovesse accadere il peggio, le colpe sono equamente condivise. In questi ultimi mesi si palesa un calo della capacità di recupero tributario, equilibrato solamente dalla scelta di effettuare grandi spese. In poche parole, non si incassa e non si spende. Restano, però, una massa di debiti che minano la stabilità economica del municipio, basti pensare le centinaia di migliaia di euro dovute ad imprese di fornitura servizi. Così come esiste il timore che molti creditori possano agire esecutivamente per richiedere i propri crediti, spaventati dalla possibile insolvenza dell’Ente. A questo si unisce la totale assenza, da anni, di una programmazione politica per trovare forme di sviluppo e rilancio economico del Territorio, un comune che si sta rinchiudendo in se stesso in una depressione sociale molto evidente. Le forme di risanamento potrebbe passare per un taglio drastico delle spese, mentre sarebbe irresponsabile puntare ad aumentare le aliquote delle imposte comunali già molto esose”.