venerdì 20 gennaio 2017

CELLOLE - Rottamazione delle cartelle, Freda sollecita Di Meo a convocare il Consiglio: rischiamo di perdere un'opportunità


CELLOLE (Matilde Crolla) – Rottamazione delle cartelle, il ‘Comitato civico cellolese’, sollecita l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Barretta, ad affrontare ed accogliere quanto prima la mozione presentata nei giorni scorsi e promossa da Lucio Varone. 
L’appello dei civici, in particolare del presidente del ‘Comitato’ Carmine Freda, è rivolto in particolare all’assessore alle Finanze, Francesco Lauretano, e al presidente del consiglio comunale, Giovanni Di Meo, affinché al più presto si attivi per convocare il civico consesso. 
“Entro il 31 gennaio si deve deliberare l’adesione (ovvero sessanta giorni prima dalla data della conversione in legge del decreto). Si tratta di una corsa contro il tempo, ma sicuramente un’importante opportunità per i cittadini e per le casse comunali- sostiene Carmine Freda-. Quindi chiediamo che al più presto la mozione presentata venga accolta dal consiglio comunale nei termini previsti”. La proposta è stata inviata al Comune anche via pec proprio per consentire una celerità in tal senso. La norma rappresenta indubbiamente un aiuto nei confronti di chi occasionalmente non è riuscito a pagare una tassa. Offre la convenienza ai contribuenti interessati di definire i ruoli pendenti a loro carico in maniera agevolata e nello stesso tempo di recuperare per il Comune nell’immediato liquidità necessaria per sopperire alle spese di cassa. Non è sicuramente un incentivo per chi è abituato ad evadere.

SESSA AURUNCA - Debiti pregressi, Marcigliano: il Comune rischia di perdere servizi essenziali


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Casse comunali: si riaccende il dibattito politico tra maggioranza ed opposizione. 
Questa mattina il sindaco di Sessa Aurunca, Silvio Sasso, ha pubblicato sul suo profilo Facebook una nota sull’andamento di cassa del Comune di Sessa Aurunca per l'anno 2016. “Fino al 30 Giugno (amministrazione Tommasino) era a meno 4.436.250,84. Da Luglio a Dicembre (amministrazione Sasso) è a più 4.278.995,30.
Praticamente nella prima parte dell'anno si è speso tantissimo costringendoci nella seconda parte a dover solo incassare spendendo quasi niente- scrive Sasso-. Nella grande spesa del primo semestre inoltre non risultano pagate mensilità di servizi essenziali per cui siamo pieni di rischi di scioperi e interruzioni di forniture e servizi”, scrive il sindaco sulla sua pagina Facebook. 
Ad incalzare è anche il consigliere del Partito democratico, Ciro Marcigliano (nella foto), che per sostenere la posizione di Sasso spiega: “Abbiamo riscontrato che negli ultimi anni dell’amministrazione Tommasino non sono stati pagati i servizi più essenziali, come la raccolta dei rifiuti e la pubblica illuminazione. Ci sono stati anche diversi problemi con l’Idrico. Insomma- spiega Marcigliano- se si va avanti di questo passo e non riusciamo a pagare i debitori si rischia di perdere servizi essenziali”. 
Il consigliere comunale del Partito democratico, braccio destro di Gennaro Oliviero, spiega anche che “dal 2013 non viene pagata la partecipazione del Comune di Sessa Aurunca all’Ambito C3. Abbiamo un debito di cinquecentomila euro, come possiamo sperare che ci vengano garantiti i servizi del settore sociale? E poi l’amministrazione Tommasino si è fatta scappare un’altra importante opportunità: ha perso un finanziamento di centomila euro per il campo sportivo in quanto non ha continuato con la procedura necessaria per l’affidamento dell’importo. Di che cosa vogliamo parlare?”. Per il consigliere Marcigliano nell’era Tommasino è venuta a mancare quella filiera istituzionale necessaria per valorizzare Sessa Aurunca. “Invece noi in sei mesi- conclude- siamo riusciti a far arrivare nel nostro territorio sette milioni di euro per la bonifica della discarica, per non parlare di altri progetti che a breve saranno finanziati”.

CELLOLE - Incidente in via Milano, autista di un furgone investe una 68enne



Sul posto sono intervenuti anche i vigili di Cellole

CELLOLE (Matilde Crolla) – Investita in via Milano, 68enne di Cellole finisce in ospedale. 
E’ successo da poco nella cittadina litoranea, nei pressi dell’incrocio che da via Trieste immette su via Milano. La donna, che stava circolando con un mezzo che aiuta nella deambulazione, a causa di alcuni interventi chirurgici cui è stata sottoposta in passato, è stata investita da un uomo all’interno di un furgone. Secondo una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che l’autista del mezzo si sia immesso su via Trieste per raggiungere poi via Milano senza rendersi conto del senso unico di circolazione. Prima di arrivare all’incrocio, dunque, essendosi reso conto di trovarsi nel senso sbagliato di marcia avrebbe tentato di tornare indietro. 
Nella manovra sembrerebbe che abbia investito la donna che si trovava nelle vicinanze. Immediatamente sul posto sono giunti i vigili urbani di Cellole, i carabinieri della locale stazione ed un’ambulanza del 118 che ha trasportato la 68enne all’ospedale ‘San Rocco’ di Sessa Aurunca. Tante le persone che sono accorse in quel momento per prestare soccorso alla donna caduta a terra. Ora le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire meglio la dinamica dell’incidente. E pensare che nella zona è stato attuato il senso unico di circolazione proprio per evitare incidenti all’incrocio di via Milano. 

CASTEL VOLTURNO - Ucciso e gettato nel laghetto, si riapre il caso sulla morte di Pietro Moscato


CASTEL VOLTURNO (Matilde Crolla) – Si riapre il caso sulla morte del giovane, Pietro Moscato (nella foto), trovato cadavere in via Mezzagni a Castel Volturno il 5 gennaio 2012. 
Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Grazzanise, nell’area adiacente la struttura denominata “Hyppocampo”, stanno svolgendo ulteriori accertamenti delegati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, anche con l’ausilio del Nucleo Elicotteristi Carabinieri di Pontecagnano (SA), sui luoghi adiacenti l’area dove venne ritrovato il cadavere di Moscato. Il ventitreenne, scomparso a metà dicembre 2011, venne ritrovato con mani e piedi legati a blocchi di cemento e calcinacci e gettato all’interno di un laghetto, uno dei tanti presenti in quella zona. Pietro Moscato era incensurato, lavorava con il padre in una casa di accoglienza per disabili a Baia Verde. Pietro Moscati scomparve la sera del 16 dicembre 2011. Aveva sentito il padre al telefono e lo aveva assicurato che in tempi brevi sarebbe rincasato. Ed, invece, Pietro non è più tornato a casa. 
Secondo l’autopsia Pietro Moscato è morto il giorno della sua scomparsa, il 16 dicembre 2011. Ma solamente a gennaio il suo corpo è stato ritrovato grazie ad alcuni cacciatori che avevano segnalato la presenza di sospette macchie di sangue sulle sponde di un laghetto nella zona. L’intervento dei sommozzatori consentì il rinvenimento del corpo senza vita di Pietro. Luogo in cui, tra l’altro, il segnale del suo telefonino aveva agganciato per l’ultima volta una cella telefonica.


SESSA AURUNCA / LAURO - Gli alunni delle medie tornano a scuola, ripristinato l'impianto di riscaldamento


SESSA AURUNCA / LAURO (Manuela Di Pucchio) - Dopo la sollecitazione diretta fatta al sindaco di Sessa Aurunca, Silvio Sasso, dalle mamme degli alunni della scuola media di Lauro lo scorso venerdì, da ieri l’impianto di riscaldamento è nuovamente funzionante.
Le mamme, tra l’altro, dopo un sopralluogo nel corso del quale hanno verificato il freddo e il disagio che stavano vivendo i loro figli, costretti a seguire le lezioni in ambienti gelidi, avevano deciso di farli assentare fino a quando non fosse stato risolto il problema. Ed, infatti, da ieri i termosifoni sono tutti funzionanti. I tecnici inviati dal Comune hanno provveduto a ripristinare l’impianto e stamattina hanno effettuato un ennesimo intervento in un’altra aula per la sostituzione di un termoconvettore  e per la manutenzione di alcuni infissi.
Le mamme, gli alunni e i docenti sono soddisfatti per come il sindaco ha preso subito visione della situazione e in tempi brevissimi ha risolto il problema. Da oggi gli alunni della scuola media di Lauro possono svolgere regolarmente le lezioni.

CELLOLE - Infiltrazioni d'acqua e bullismo a scuola, j'accuse di Cappabianca: snobbata ogni nostra proposta

Cappabianca e Russo

CELLOLE (Matilde Crolla) - Sono stati completati nella giornata di ieri i lavori di posa della guaina sul tetto della scuola elementare di via Leonardo. 
Nei prossimi giorni saranno effettuati anche gli interventi di tinteggiatura. Ma il consigliere comunale del 'Comitato civico cellolese', Rossella Cappabianca, non si lascia passare la mosca sotto al naso ed interviene rispetto alla problematica. "In merito alla questione delle perdite d’acqua nelle aule della scuola elementare di Via Leonardo, queste vanno a rafforzare il discorso già effettuato precedentemente sulla questione della “sicurezza dei plessi”, della mancanza di una giusta verifica nelle scuole, così come previsto dalla normativa vigente. Voglio continuare nel sottolineare che nulla di “fatto” è stato realizzato in merito all’avvio di nuovi Servizi e/o al potenziamento di quelli esistenti. Tante le idee, tanti i “faremo” ma a nulla ancora abbiamo assistito dei tanti “decantati progetti”". 
Cappabianca interviene anche sulla problematica del bullismo, di cui si è parlato proprio ieri per un episodio verificatosi all'uscita delle scuole medie. "L’ennesima prova ne è stato il recente fenomeno di bullismo a danno di una ragazzina, avvenuto nei pressi dello scuolabus o durante il trasporto scolastico. 
A tal proposito, mi era sembrato di capire che l’Assessore al ramo aveva parlato, prima dell’apertura delle scuole, dell’attivazione di un servizio di assistenza al trasporto scolastico facendolo passare, tra l’altro, per un “servizio innovativo” quando in realtà era stato già realizzato in anni precedenti dal Comune di Cellole con buoni risultati per l’utenza interessata, ma cosa grave l’idea progettuale è rimasta tale non è stata mai realizzata! La supervisione durante il trasporto con la presenza di operatori sullo scuolabus è un buon modo per contenere fenomeni di prevaricazione tra ragazzi rendendo tra l’altro il trasporto più sicuro ed organizzato. Il bullismo non è un “fenomeno sociale” ma è una forma di “devianza sociale” sulla quale si può intervenire nell’immediato favorendo contesti e forme educative miranti a scoraggiare i comportamenti devianti, a differenza dei “fenomeni sociali” che per la loro stessa natura posso essere contenuti ma non eliminati almeno non utopisticamente a breve tempo".
Rossella Cappabianca incalza: "A ciò si aggiunge la totale indifferenza prestata verso ogni forma di suggerimento. Il “comitato civico” aveva proposto la realizzazione del progetto “Piedibus” in merito alla quale non c’è mai stata alcuna risposta e oggi divenuta una mozione che verrà presentata in Consiglio Comunale. Lo stesso Assessore alla cultura aveva inoltre parlato della realizzazione di un progetto “nonno vigile” e anche questo non è stato mai realizzato. Considerando che siamo già a metà anno scolastico, l’interrogativo che ci si pone è il seguente: “quando vedremo questi servizi innovativi? Quando vogliamo iniziare a fare qualcosa di concreto per la sicurezza dei nostri ragazzi e bambini?”. Cappabianca conclude il suo intervento ricordando che il 'Comitato civico cellolese' ha a disposizione un progetto proprio sul bullismo già realizzato in altre sedi scolastiche in passato e che potrebbe essere concretizzato anche a Cellole, per cui si dice disponibile a qualsiasi forma di collaborazione con la scuola e l'assessore.

giovedì 19 gennaio 2017

CELLOLE - Comune debitore del Consorzio di Bonifica, nessuna risposta all'interrogazione di Di Leone


CELLOLE (Matilde Crolla) – Sono passati più di trenta giorni, più di quelli previsti dal regolamento comunale, ed ancora non ha ricevuto risposta l’interrogazione con richiesta di risposta scritta sui debiti di pagamento tra Comune di Cellole e Consorzio Aurunco di Bonifica del capogruppo del ‘Comitato civico cellolese’, Guido Di Leone. 
Il civico lo scorso 14 dicembre 2016 ha protocollato in Comune una richiesta per essere informato sulla situazione debitoria tra Comune di Cellole e Consorzio Aurunco di Bonifica, chiedendo anche il dettaglio esatto della cifra del debito se esso esiste. Inoltre il capogruppo vuole sapere se il pagamento delle rate previste nella convenzione sottoscritta il 22 ottobre 2015 tra Comune e Consorzio sono state effettuate e se nel caso esiste ancora il debito tra i due Enti come si intende agire. 
“Si continua a non rispettare il regolamento comunale, continuando a non rispondere entro i termini previsti alle interrogazioni promosse da noi consiglieri- afferma a muso duro Di Leone-. Le interrogazioni fatte sull’Eco4 e sulla farmacia hanno avuto risposta dopo circa sessanta giorni, rispetto ai trenta previsti. Ora stessa cosa anche per quella sul Consorzio. Questa- continua Di Leone- è una mancanza di rispetto istituzionale, ma soprattutto un’inadempienza dell’amministrazione comunale. Eppure la questione del Consorzio è delicata, dovrebbe essere affrontata anche con una certa urgenza”.

CELLOLE - Voragini sulle strade, Iovino assicura: la ditta rifarà i lavori in maniera gratuita


CELLOLE (Matilde Crolla) – Si procederà con nuovi lavori di manutenzione in danno della ditta che li ha effettuati a novembre se quanto prima non sarà ripristinato il manto stradale a Cellole. 
Lo ha assicurato l’assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Iovino (nella foto). Il rappresentante della giunta Barretta è intervenuto a seguito della segnalazione della presenza di buche, ed in alcuni casi voragini, su alcune arterie stradali di Cellole. “Già all’inizio di gennaio abbiamo dovuto constatare che i lavori effettuati a novembre per il ripristino del manto stradale non erano stati espletati nel migliore dei modi. E’ vero che abbiamo speso 27mila euro, ma vorrei precisare che non si tratta di un dispendio di risorse economiche. Il provvedimento della nostra giunta- spiega Iovino- è stato intrapreso per consentire un risparmio di risorse”. In sostanza, spiega l’assessore ai Lavori pubblici "siccome di volta in volta c’è necessità di interventi straordinari e di somma urgenza che possono riguardare tanto le arterie stradali, quanto la rete idrica o altro, per evitare di incaricare di volta in volta una ditta si è pensato di affidare ad una sola tali interventi di somma urgenza. La stessa ditta, infatti, su altri settori ha lavorato bene, ma sulle arterie stradali no. Per questo l’abbiamo già incaricata di intervenire in maniera gratuita, ma stiamo aspettando il buon tempo. Se non dovesse procedere nel migliore dei modi allora ci vedremo costretti a incaricare un'altra ditta e procederemo in danno della precedente”. 

CELLOLE - Bullismo all'uscita di scuola, ragazzina si fa male durante una rissa. L'assessore Russo: potenzieremo i progetti sulla legalità


CELLOLE (Matilde Crolla) – Atti di bullismo all’uscita di scuola. Purtroppo uno dei fenomeni più diffusi della società contemporanea è proprio quello del bullismo, ragazzi più grandi o che si sentono più forti che per affermare il loro dominio sul gruppo se la prendono con i più deboli e indifesi. Ancora peggio quando questi episodi si verificano ai danni di bambine, ragazzine o disabili.
Anche a Cellole il fenomeno pare essere molto diffuso. Proprio oggi, all’uscita di scuola, alcuni studenti della media ‘Serao-Fermi’ prima di salire sullo scuolabus che li riaccompagna a casa hanno iniziato a prendersi in giro, litigando e venendo alle mani. Spintoni, parole offensive, e durante la colluttazione sembrerebbe che sia stata anche spintonata con uno zaino una ragazzina che si sarebbe fatta male. I ‘bulli’ si trovavano fuori scuola, dunque in un contesto in cui non potevano essere controllati dal personale docente.
Quando tali fenomeni accadono all’interno delle classi o dell’istituzione scolastica di solito gli insegnanti intervengono, anche attuando azioni di punizione o esoneri. Ma questa volta a Cellole, come purtroppo già accaduto altre volte, tali episodi si verificano all’uscita di scuola o magari all’interno dello scuolabus, dove lo stesso personale incaricato al trasporto dei ragazzi non è autorizzato ad intervenire in maniera efficace sui bulli. Il più delle volte gli stessi vengono ripresi o rimproverati in maniera verbale dagli autisti ma nulla di più, non essendo gli stessi autorizzati ad intraprendere provvedimenti particolari, trattandosi tra l’altro anche di minori.  
Dal 'Comitato Genitori' di Cellole fanno sapere che rispetto a tali fenomeni di bullismo “la scuola forma ed informa. La scuola è presente con progetti continui- spiega il Comitato- basti pensare al percorso sulla legalità, alla giornata interamente dedicata alla legalità nel corso della quale gli allievi presentano i loro lavori sull’argomento. Per non parlare di tante figure ospitate in varie circostanze, come la neuropsichiatra infantile dottoressa Ida Distinto. Domani saranno presenti anche alcuni rappresentanti della polizia postale per informare gli alunni della seconda e delle terza media sui pericoli derivanti da un abuso di internet. A scuola- continua il Comitato Genitori- le istituzioni scolastiche sono presenti, come anche i collaboratori che vigilano e che si allarmano nel momento in cui vedono un gruppo di ragazzi che si sofferma più del dovuto in bagno. All’esterno la scuola non può intervenire. Ma di certo non possono farlo gli autisti all’interno dello scuolabus, o guidano o controllano tutti i ragazzi seduti ai loro posti”. 
A tal proposito abbiamo sentito anche l'assessore all'Istruzione, Alexia Russo. "La scuola ha fatto diversi progetti anche con il 'Comitato Genitori' dedicati proprio alla legalità. I ragazzi stanno più tempo a scuola che a casa e dunque è giusto che all'interno dell'ambiente scolastico come a casa debbano essere fortificati alcuni valori morali e civili. E' ovvio che se i progetti scolastici portati avanti fino ad ora non hanno ancora sortito l'effetto desiderato, dovremo cercare di potenziarli. Il bullismo- ha spiegato Alexia Russo- è un fenomeno sociale che va contrastato. Insieme alla scuola cercheremo di collaborare con obiettivi di potenziamento. Cercherò di approfondire anche con il dirigente la strada più giusta da perseguire".


SESSA AURUNCA - Comando della polizia municipale, Emerito nel mirino: Tommasino e Pecunioso presentano un esposto


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Polizia municipale nuovamente nell’occhio del ciclone. In questi giorni i consiglieri comunali di opposizione, Luigi Tommasino ed Emilio Pecunioso, hanno protocollato al Comune ed inviato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, all’Autorità Nazionale Anti Corruzione, al Prefetto di Caserta e alla Corte dei Conti, un esposto-denuncia in cui viene evidenziato un presunto danno erariale per il provvedimento di assunzione del sindaco di Cancello Arnone, Pasqualino Emerito (nella foto) quale comandante della polizia municipale di Sessa Aurunca. 
Nell’esposto si chiede al sindaco Silvio Sasso “la revoca ad horas della delibera numero 144/2016 con la quale si conferisce incarico al nuovo comandante, Pasqualino Emerito e alle autorità preposte di procedere- si legge nell’esposto-, ognuno per le proprie competenze, all’annullamento dell’atto in oggetto per palese illegittimità”. 
Nell’esposto si chiede alle autorità interpellate anche l’accertamento delle dichiarazioni rese dallo stesso comandante Emerito rispetto alla conferibilità o meno dell’incarico ricevuto. L’esposto protocollato dai consiglieri Tommasino e Pecunioso arriva dopo la denuncia presentata dall’ex comandante dei vigili urbani, Antonio Parisi. 
Nell’esposto dei consiglieri comunali si fa riferimento all’articolo 7 del decreto legislativo numero 39 del 08.04.2016 sull’inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico regionale o locale. 
Inoltre Tommasino e Pecunioso nell’esposto fanno anche riferimento al congedo ordinario per l’anno 2015, di cui presentava istanza formale l’ex comandante Parisi, con decorrenza dal 10 novembre al 30 novembre 2016 e con rientro in servizio il 1 dicembre 2016  ma “il sindaco di proprio pugno con inchiostro in rosso cancellava sull’istanza di congedo il termine del 30 novembre e trascriveva ‘autorizzato fino alla data del 31 dicembre, data di scadenza della convenzione con il Comune di Mondragone’”, si legge nell’esposto. Il presunto danno erariale di cui parlano i consiglieri comunali sarebbe dovuto al fatto che dal 21 novembre 2016 al 31 dicembre 2016 il Comune di Sessa Aurunca ha avuto due comandanti di polizia municipale. 
A tal proposito è intervenuto il consigliere comunale di maggioranza, Ciro Marcigliano, che ha dichiarato: “Ci siamo attivati presso l’Anac per sapere se di fatto ci sia o meno un danno erariale per il mese in questione. Se dovesse essere riscontrato non ci saranno problemi, ci attiveremo per pagare la mensilità all’ex comandante Parisi. Pasqualino Emerito, invece, all’atto della sua nomina ha dichiarato di non avere carichi pendenti. Dunque, noi come amministrazione siamo tranquilli. Per quanto riguarda l’ex comandante Parisi non c’è stato nulla di personale contro di lui. Ma la decisione di nominare un nuovo comandante è stata solamente una scelta politica che rientrava nei poteri di questa amministrazione. Per il resto aspettiamo il parere dell’Anac e poi ci muoveremo di conseguenza”, conclude Marcigliano.