sabato 29 aprile 2017

CELLOLE / FORMIA - La Compagnia Teatrale Costellazione selezionata per il Festival Mondiale di Montecarlo e la prossima settimana va in scena. Nel cast anche l'attore cellolese Domenico Russo


CELLOLE / FORMIA (Matilde Crolla) – Sta per alzarsi il sipario su ‘Il Gioco delle Rose’, lo spettacolo teatrale liberamente ispirato a Romeo e Giulietta di William Shakespeare della ‘Compagnia Teatrale Costellazione’, finalista per l’Italia al ‘Festival Mondial Du Théatre – Montecarlo 2017’. 
Tra gli attori della compagnia il cellolese Domenico Russo (nella foto un momento dello spettacolo, Russo è l'attore sulla pedana vestito di bianco), che ormai da diversi anni recita con la compagnia di Formia. 
Insieme a Domenico Russo, unico casertano del cast, troviamo anche gli attori Amelia Cimmino, Alessandro Acquista, Simone Nardoni, Elisabetta Lisi, Luca Nocella, Giuliana Iannotta, Totò Valeriano, Ivo Errico, Salvatore Forcina, Fabrizio Pace, Francesca Ferrara, Walter Pelagalli, Angelo De Clemente, Loredana Mordà, Claudia Casale, Daniela Florio, Sofia Di Russo, Elisabetta Celozzi, Barbara Pagliari. Lo spettacolo teatrale, che andrà straordinariamente in replica al Teatro Remigio Paone di Formia, è previsto per i prossimi 6 e 7 maggio alle ore 21. La regia dello spettacolo è affidato a Roberta Costantini e Marco Marino. Il testo originale è di Roberta e Roberto Costantini. La prevendita dei biglietti dello spettacolo è prevista presso la Libreria TuttiLibri di Formia in via Vitruvio. La Compagnia Teatrale Costellazione di Formia con ‘Il Gioco delle Rose’ è stata selezionata dalla giuria del Festival Mondial du Téatre di Montecarlo per il cartellone composto dai 24 migliori spettacoli nel mondo. Lo spettacolo rappresenterà, dunque, l’Italia alla sedicesima edizione del festival, la più importante manifestazione non professionistica a livello mondiale, dal 21 al 30 agosto 2017. La partecipazione al Festival rappresenta per la Compagnia Costellazione, dove recita anche il nostro attore cellolese Domenico Russo, un grande traguardo, motivo di soddisfazione e prestigio per tutto il cast. 

FORMIA / GAETA - Ladri di auto, sgominata dai carabinieri banda specializzata: in tre finiscono in manette


FORMIA / GAETA - Si è conclusa questa mattina con l'esecuzione di tre misure cautelari personali l'operazione 'Twingo', condotta dai militari della tenenza Carabinieri di Gaeta, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, nella persona del Sostituto Procuratore Eugenio Rubolino. L'indagine ha consentito di sgominare una banda specializzata nel furto di auto. Questa mattina, i militari hanno dato esecuzione a tre misure cautelari personali, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Cassino Massimo Lo Mastro, a carico di altrettanti pluripregiudicati residenti tra le province di Napoli e Caserta che, sulla scorta dei plurimi e gravi indizi di reità raccolti dalla Polizia giudiziaria, sono ritenuti responsabili in concorso di furto aggravato di autovettureIn particolare, Alessandro Rippa 45 anni e Antonio Campagna 28 anni, venivano ristretti presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, mentre Angelo Giovenco 24 anni, veniva associato alla casa circondariale di Napoli PoggiorealeL’operazione denominata “Twingo”, veniva avviata per contrastare il fenomeno dei furti di autovetture, prevalentemente di media cilindrata (quali Fiat Panda, Punto e 500, Lancia Y e Musa, Audi Q3) che, a partire dalla scorsa estate, stava assumendo contorni allarmanti tanto che, tra il 06 ed il 07 ottobre 2016, nella sola Gaeta, erano state rubate ben 6 autovetture, prevalentemente del modello Fiat 500. In tale contesto, venivano fortemente intensificati i controlli del territorio e ripetutamente predisposti mirati servizi in orario notturno che, pochi giorni dopo, consentivano di intercettare una Fiat 500 appena asportata dal gruppo ed arrestare in flagranza di reato i tre.

CELLOLE - Primarie Pd, domani in piazza Aldo Moro il gazebo dove votare


CELLOLE (Matilde Crolla) - Primarie del Partito Democratico per l'elezione del segretario e dell'assemblea nazionale: anche a Cellole domattina sarà allestito un gazebo in piazza Aldo Moro per consentire a tutti i cittadini di votare liberamente. 
In lizza troviamo l'ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il governatore pugliese Michele Emiliano ed il Ministro della Giustizia Andrea Orlando. I gazebo, come anche i seggi, saranno allestiti dalle ore 8 del mattino fino alle 20. Per votare basta versare un contributo minimo di due euro e presentarsi al gazebo muniti di documento di identità e tessera elettorale. Per votare basterà fare la croce sul nome del candidato scelto ed il voto andrà direttamente a lui e alla sua lista.

CELLOLE - Bilancio, Di Leone non si rassegna all'idea: i conti non tornano, previste entrate esagerate


CELLOLE (Matilde Crolla) - Bilancio di previsione: se ne discute ancora a Cellole. Il capogruppo del 'Comitato Civico Cellolese', Guido Di Leone, ha evidenziato come il suo gruppo ha cercato di studiare nei minimi dettagli i documenti prodotti dagli uffici comunali. "La cosa che più ha attirato la nostra attenzione, sono stati gli sbalzi di cifre da anno in anno, naturalmente privi di motivazione del Revisore dei Conti, del Responsabile dell’Area Finanziaria e dall’Assessore al ramo.
Ci domandiamo come sia possibile variare delle spese nel Turismo da € 86.194,00 dello scorso anno, fino ad arrivare a € 2.727.525,05 nel 2018.
Ci domandiamo come sia possibile variare delle spese sugli interventi per i disabili da € 61.300,00 dello scorso anno, fino ad arrivare a € 3.391.300,00 nel corrente anno.
Ci domandiamo come sia possibile variare delle spese sugli interventi per l’agricoltura da € 100,00 dello scorso anno, fino ad arrivare a € 23.000,00 per i prossimi tre esercizi finanziari", si chiede Di Leone. "Ma tante altre variazioni di questo genere, hanno attirato la nostra attenzione, ma la cosa più grave è che queste variazioni sono prive di spiegazione illustrativa a norma di legge.
Pertanto i conti non tornano nelle uscite, ma ancor di più nell’entrate.
Ci domandiamo come sia possibile prevedere un’entrata di € 1.550.000,00 nella voce “Proventi derivanti da autovelox”, è assurdo prevedere un’entrata del genere senza averne una stima o meglio ancora senza avere proprio la materia prima, dato che tali dispositivi a tutt’oggi non sono presenti nel nostro Comune, pertanto crediamo che tale voce doveva essere spenta", continua il capogruppo del 'Comitato Civico Cellolese'.
"Le altre anomalie da noi riscontrate in entrata sono alla voce “Imposta Comunale sulla pubblica affissione” che prevede un’entrata di € 70.000,00; alla voce “proventi oneri di urbanizzazione” che prevede un’entrata di € 300.000,00; alla voce “proventi derivanti da ulteriori accertamenti acquedotto” che prevede un’entrata di € 500.000,00- incalza Di Leone-. Ma la cosa più eclatante è che tali cifre non hanno attirato solo la nostra attenzione, ma anche quella del Revisore dei Conti, che da come si evince dal suo parere, si “riserva di verificare” la congruità dell’entrate succitate".
Di Leone sottolinea come avrebbe voluto avere il parere, soprattutto dal Presidente del Consiglio, Giovanni Di Meo, assente nella seduta di Consiglio. 
"Questa doveva essere un’amministrazione che doveva cambiare le cose, ma non mi sembra che le tasse ai nostri cittadini siano abbassate".

venerdì 28 aprile 2017

SESSA AURUNCA - Bilancio, l'opposizione legge un documento di denuncia e abbandona l'aula


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – L’amministrazione comunale di Sessa Aurunca approva il bilancio di previsione. Lo fa in assenza della minoranza. 
O meglio in assenza di sei consiglieri di opposizione, nella persona di Luigi Tommasino, Emilio Pecunioso, Alberto Verrengia, Mario Truglio, Maria Teresa Sasso e Domenico Bevellino, che dopo aver sottoscritto e letto un documento congiunto molto forte hanno deciso di abbandonare l’aula poco meno di dieci minuti dall’inizio del civico consesso. 
Giusto il tempo che il presidente del consiglio comunale, Massimo Schiavone, procedeva con l’approvazione del verbale della seduta precedente e leggeva una nota di solidarietà, sollecitata dai consiglieri comunali Alberto Verrengia e Lorenzo Fusco, nei confronti dei dipendenti dell’ICI, da oggi in sciopero all’esterno della struttura per la vendita all’asta dei macchinari aziendali. 
Dal documento letto da Maria Teresa Sasso del ‘Circolo Vassallo’ a nome dei sei consiglieri comunali emerge che sono state riscontrate delle violazioni di legge che non permettono di poter partecipare alla seduta, in quanto non è stato consentito ai consiglieri comunali di poter analizzare e verificare nei tempi prescritti tutti gli atti relativi e propedeutici alla discussione della sessione del bilancio 2017/2019 con un grave vulnus alla propria funzione di indirizzo, programmazione e vigilanza. 
“Denunciamo- si legge nel documento- la violazione di legge e l’illegittimità della seduta odierna. Stigmatizziamo la mancanza di rispetto che questa amministrazione comunale mostra non solo nei confronti del ruolo di ogni singolo consigliere ma soprattutto verso l’intera comunità che, attraverso i suoi rappresentanti, viene quest’oggi nuovamente mortificata da atteggiamenti che minano il rapporto tra il cittadino ed i propri eletti e maggiormente da procedure che violano i principi della legalità e della trasparenza dell’azione amministrativa”. 
Dopo aver letto il documento i sei consiglieri comunali hanno abbandonato l’aula lasciando alla maggioranza e ai due consiglieri di opposizione rimasti, Luca Sciarretta e Luigi Del Mastro, la discussione e conseguente approvazione del bilancio di previsione e la nomina del vicepresidente del consiglio comunale, individuato nella figura di Martina Di Meo. I consiglieri Tommasino, Pecunioso, Verrengia, Truglio, Sasso e Bevellino hanno contestato agli amministratori la mancanza di rispetto per aver lasciato loro pochissimi giorni per leggere i documenti relativi al bilancio di previsione. 
Troppo pochi per poter analizzare e discutere dello stesso strumento contabile con cognizione e coscienza. Addirittura gli ultimi allegati sono stati consegnati solo stamattina. Non a caso a tal proposito è intervenuto anche il coordinatore del ‘Circolo Angelo Vassallo’, Filippo Ianniello, che ha dichiarato: “Si tratta dell’ennesima azione da parte dell’amministrazione di disprezzo della democrazia, non è stata data al consiglio comunale la possibilità di analizzare con attenzione un bilancio che risulta di fatto viziato da un chiaro limite di legittimità. Noi analizzeremo i dati con le altre forze di opposizione e ci riserviamo di prendere successivi e seri provvedimenti. Gli ultimi allegati ci sono stati consegnati stamattina- continua Ianniello-. Non ci hanno dato la possibilità di presentare emendamenti, in quanto non ci sono tempi tecnici per elaborarli. Insomma, una chiara violazione del principio di rappresentanza e di controllo. Al momento contestiamo il metodo, ma ci riserviamo di entrare anche nel merito poi del bilancio stesso”, conclude Ianniello. 
Anche Luigi Tommasino ha voluto a sua volta aggiungere una dichiarazione al documento redatto, sottoscritto e letto in consiglio comunale. “Nel segno di quella trasparenza che è sempre stata simbolo dell’amministrazione Tommasino, continueremo ad impegnarci affinché la legalità trionfi su un territorio per troppi anni martoriato da questi personaggi del centrosinistra”.

CELLOLE - Ici, nel pomeriggio arriva l'ufficiale giudiziario per sequestrare i macchinari ma gli operai bloccano i cancelli. LE INTERVISTE ESCLUSIVE




CELLOLE (Matilde Crolla) - I dipendenti dell'Ici, l'azienda farmaceutica di Cellole, da ore presidiano l'area antistante la struttura per evitare il sequestro dei macchinari. L'ufficiale giudiziario, accompagnato dall'avvocato della società di Pomezia creditrice nei confronti dell'Ici, è arrivato nel primo pomeriggio. Ha avuto all'esterno della struttura un colloquio con l'avvocato Iannuccilli, legale di Rotondi, l'imprenditore proprietario della fabbrica. 
Ha avuto uno scambio di opinioni con i dipendenti, che hanno palesato le loro perplessità rispetto al sequestro dei macchinari, e successivamente si è confrontato anche con il sindaco di Cellole, Angelo Barretta, giunto nuovamente sul posto. 
Tra l'altro, a sostenere la delegazione di dipendenti vi era anche il capogruppo del 'Comitato Civico Cellolese', Guido Di Leone, che ha manifestato la solidarietà a tutti gli operai. Iannuccilli e gli stessi dipendenti hanno spiegato le perplessità rispetto ad un atto sicuramente dovuto e legale ma che potrebbe creare non pochi problemi all'intera azienda. 
"Se appongono i sigilli ai macchinari, perché venduti all'asta, saranno costretti a bloccarli. Ma macchine di questo tipo non possono essere né fermate e né trasportate altrove. Occorre un piano programmatico per evitare rischi conseguenti ad azioni improvvise- ha dichiarato Carmine Sivo, rappresentante sindacale dei dipendenti Ici- .Abbiamo commissioni importanti e scadenze da non sottovalutare, questa azione potrebbe bloccare anche la produzione a svantaggio dell'azienda e dunque di noi lavoratori". 
"C'è stata una riunione pochi giorni fa. Abbiamo chiesto del tempo per recuperare soldi per pagare il debito. Non vogliamo che queste macchine vengano vendute ad altre aziende. Era in corso una sorta di accordo, non capiamo la ragione di questa azione improvvisa dell'ufficiale giudiziario", ha dichiarato a sua volta l'avvocato Iannuccilli. Barretta dal suo canto ha tentato nuovamente di trovare una soluzione con un tavolo di conciliazione previsto entro il prossimo 3 maggio. 
LE INTERVISTE ESCLUSIVE IN ALTO E IN BASSO AGLI OPERAI, ALL'AVVOCATO E AL RAPPRESENTANTE SINDACALE









SESSA AURUNCA - Bilancio, tagliati i fondi per il turismo. Verrengia incalza: snobbata la nostra più grande risorsa


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Tutto pronto per il consiglio comunale di stasera nel corso del quale si procederà alla discussione ed all’approvazione del bilancio di previsione. 
Si prospetta all’orizzonte un civico consesso infuocato, visto che l’argomento che si andrà a discutere presenta agli occhi dell’opposizione ‘anomalie’ o comunque aspetti non condivisibili. 
“Un bilancio sofferto- lo definisce precisamente il capogruppo di ‘Generazione Aurunca’, Alberto Verrengia- su cui sono state fatte delle scelte più o meno condivisibili. Per il biennio 2017\2018 colpiscono alcune voci: la riduzione del capitolato sulla valorizzazione dei beni ed attività culturali e la somma irrisoria investita sul Turismo con appena 53mila euro totali da gestire per l’intero Comune, da Sessa a Baia Domizia. Unica grande prospettiva che ha di sviluppo futuro il territorio aurunco è quello del turismo. Ridurre ulteriormente il budget, già irrisorio del passato, appare una leggerezza da non sottovalutare da parte dell’amministrazione comunale- incalza Verrengia-. Con la crisi industriale, economica, commerciale, dei servizi, l’unica possibilità era quella di dare vita ad un turismo di qualità che potesse offrire sbocchi occupazionali ed economici all’intero comprensorio. Non credo che con circa cinquantatremila euro annui questo sarà possibile”, continua Verrengia. Va meglio l’ambito scolastico e l’assetto del Territorio.
“Ridotta anche la contribuzione alla Protezione Civile, ente sempre attivo, a dir la verità, sul nostro territorio e irrisoria la somma per le attività agricole e agro-industriale con appena 3.500,00 euro, nonostante la presenza in zona di un settore alimentare di spessore tra Olio, Frutta, Vino, Mozzarella e tanto altro”, conclude.
Diminuiti, infine, anche le risorse per le politiche giovanili e per l’ordine pubblico e sicurezza.
Invece, maggiori risorse per il diritto alla mobilità.

CELLOLE - Agitazione all'Ici, Barretta incontra i dipendenti: si cercherà una conciliazione


CELLOLE (Matilde Crolla) - Il sindaco di Cellole, Angelo Barretta, si è recato personalmente stamattina presso la sede dell'Ici per manifestare solidarietà ai dipendenti. 
Il primo cittadino ha ascoltato le istanze degli operai, in agitazione in vista dell'imminente arrivo dell'ufficiale giudiziario che dovrà provvedere ad apporre i sigilli ad alcuni macchinari venduti all'asta. L'intenzione di Barretta è quella di istituire un tavolo di conciliazione tra la proprietà, rappresentata dall'imprenditore Rotondi, ed il maggiore creditore dell'Ici, ossia una società con sede a Pomezia. 
"Sono in stretto contatto con il dottore Rotondi- ha dichiarato il primo cittadino- che già si è impegnato a versare alle maestranze due stipend arretrati. Ha inoltre sottolineato la sua volontà a trovare un accordo con il creditore". Il sindaco ha, inoltre, sottolineato che sicuramente le maestranze saranno tutelate e non rischiano nulla. "L'Ici ha commesse di lavoro per i prossimi dieci anni, non c'è stata mai una crisi di produzione, è una delle prime aziende italiane che produce farmaci salvavita. Non c'è alcun rischio chiusura- precisa Barretta-, se non un problema di carattere societario tra la proprietà e chi potrebbe subentrare alla stessa".

CELLOLE - Gruppo Mazzini, il presidente Munaro incontra gli imprenditori locali


CELLOLE (Matilde Crolla) – Il ‘Gruppo Mazzini’ arriva anche a Cellole La presentazione della nota azienda si è tenuta nei giorni scorsi a Baia Domizia, presso l’Hotel Giulivo, alla presenza del presidente del ‘Gruppo Mazzini’, Davide Munaro, giunto in Campania per l’occasione, e del responsabile sull’area di Gaeta, Mauro Santori. Il meeting di presentazione, che ha visto un’ampia partecipazione di ‘addetti ai lavori’ e persone interessate, in particolare di molti imprenditori della zona, è stato organizzato da Tiziana La Marra e dal consulente di Gaeta. Nella città del basso Lazio, tra l’altro, il ‘Gruppo Mazzini’ è divenuto già un’importante realtà. L’obiettivo dell’azienda, molto radicata al Nord Italia, ma che sta investendo professionisti e risorse anche nel Meridione, è quello di rendere accessibili a tutti servizi ad oggi riservati a pochi. Il ‘Gruppo Mazzini’ si pone come centro d'ascolto per la risoluzione dei propri problemi della propria clientela a 360°. Ogni azienda oggi si affida a molteplici professionisti non in comunicazione tra di loro, il ‘Gruppo Mazzini’ attraverso un proprio team di professionisti esperti, che lavora in esclusiva per il gruppo, si pone lo scopo di fornire al cliente la soluzione alle proprie problematiche considerando il quadro generale del problema. L’azienda si occupa anche della risoluzione dei contenziosi tributari, della ristrutturazione dei debiti e del risarcimento da incidente stradale, da malasanità e da infortuni sul lavoro. Un’area del gruppo è esclusivamente dedicata a successioni e a passaggio generazionali.

SESSA AURUNCA / CELLOLE - Venduti all'asta i macchinari dell'Ici, i dipendenti bloccano i cancelli


SESSA AURUNCA / CELLOLE (Matilde Crolla) – Dipendenti dell’Ici, l’azienda farmaceutica a confine tra i Comuni di Sessa Aurunca e Cellole, hanno proclamato lo stato di agitazione. 
Da stamattina hanno bloccato i cancelli della struttura, che si trova sulla strada che porta alla stazione ferroviaria. L’azione di protesta è scoppiata dopo il pignoramento e la conseguente vendita all’asta di alcuni macchinari aziendali a causa della situazione debitoria della società. Oggi pomeriggio l’ufficiale giudiziario si recherà in sede per procedere all’asporto di alcuni macchinari venduti. I dipendenti hanno deciso di sostare all’ingresso della struttura per evitare che si proceda alle operazioni.