sabato 18 febbraio 2017

SESSA AURUNCA - Insanabile strappo nella maggioranza, Sasso: ce l'ho messa tutta. Ianniello: poteva pensarci prima


SESSA AURUNCA (Matilde Crolla) – Sessa Aurunca questa mattina si sveglia nell’incertezza, nel dubbio su come saranno le prossime settimane, i prossimi mesi. In bilico. 
L’amministrazione comunale è in bilico. E così anche il territorio sessano con i suoi cittadini che rischiano di doversi preparare ad una nuova campagna elettorale, a distanza di un anno dall’ultima. L’incontro di ieri sera tra il sindaco, Silvio Sasso, e la delegazione dei consiglieri dissidenti non è andato bene. Si è trattata sicuramente di una riunione dai toni pacati e distensivi, diversa dalla precedente, ma al momento si continua a viaggiare su due binari diversi che difficilmente potranno convergere nelle prossime ore, prima del consiglio comunale di martedì. 
“Ieri sera andava raggiunto l’accordo politico che ritengo prioritario rispetto a tutto il resto, per consentire all’amministrazione di andare avanti”, lo ha dichiarato questa mattina il sindaco Sasso raggiunto telefonicamente. 
“Mi sono mostrato disponibile ad accogliere le richieste dei consiglieri dissidenti. Sul tavolo sono state messe le varie opzioni possibili ed io non ho avuto alcun problema ad accettarle. Ho manifestato tutta la volontà a trovare una sintesi per consentire a questa amministrazione di andare avanti per il bene della cittadinanza. Ma doveva essere raggiunto l’accordo politico- afferma il sindaco-. Nel momento in cui mi sono state poste questioni di carattere secondario, che vanno sicuramente affrontate quanto prima, ma non necessariamente prima di martedì, ci siamo bloccati e non siamo riusciti ad andare avanti”, ha spiegato Sasso. Per il primo cittadino fondamentale era trovare una sintesi su contenuti politici per far ripartire l’amministrazione; tutto il resto sarebbe venuto dopo sicuramente. “Non mi sarei sottratto dal cercare con loro un accordo anche su questioni di carattere amministrativo che sono sicuramente importantissime, ma non necessariamente in queste ore”. Le ‘questioni secondarie’ di cui parla il sindaco sono i punti di gestione come le deleghe assessoriali e la questione dei dipendenti. Sasso ha, inoltre, ribadito di essersi mostrato disponibile a concedere la presidenza del consiglio comunale e un diverso assetto dell’esecutivo. Ma la sua sensazione all’indomani della riunione è che la delegazione dei dissidenti stia cercando il cosiddetto ‘pelo nell’uovo’ per non andare avanti. Tutto ciò ci viene confermato dal leader del Circolo ‘Angelo Vassallo’, Filippo Ianniello che dichiara: “Purtroppo non ci sono più le condizioni minime per andare avanti. Troppe sono state le difficoltà riscontrate in questi mesi. La riunione di ieri sera è andata come era scontato che andasse. E’ vero che Silvio Sasso ha cercato di venirci incontro rispetto alle questioni di carattere politico, è vero che ci sono state delle aperture da parte sua nei nostri confronti. Ma se tutto questo ci fosse stato sette mesi fa, un mese fa, anche una settimana fa, sarebbe stato diverso- dichiara Ianniello-. Non c’è più fiducia, essa si guadagna nel tempo ed è venuta meno in questi sette mesi in cui abbiamo sùbito di tutto”. Ianniello conferma le parole di Sasso di un accordo possibile sulla giunta e sulla presidenza del consiglio comunale, ma le questioni secondarie di cui parla il sindaco per il leader della sinistra sessana sono prioritarie. 
“Non si può rinviare la questione della delega all’Urbanistica. Ma non per la delega in sé, ma per tutto ciò che essa comporta, soprattutto in una città dove si dovrà andare ad approvare il piano regolatore comunale- spiega Ianniello-. Non si può rinviare la discussione sui dirigenti, sul reintegro di Pasquale Sarao che è stato trattato come il peggiore dei dipendenti comunali. Non si può rinviare la discussione su Raffaele Aliperti che sarà sicuramente un ottimo professionista ma non può certo gestire solo lui l’Urbanistica, i Lavori pubblici, l’Ambiente. Non si può rinviare la discussione sulla presenza fissa di Lorenzo Di Iorio nella stanza del sindaco. Nulla contro la persona, ma completamente diversa da me sul piano politico”. 
Per Ianniello queste sono alcune delle questioni prioritarie che andavano affrontate prima di martedì e che Sasso ha, invece, ritenuto secondarie. Queste sono alcune delle ragioni per le quali questa amministrazione comunale potrebbe avere realmente i giorni contati.